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Fattura elettronica per psicologi: la guida onesta

Autore: Nerela · Aggiornato 27 settembre 2026 · 10 min di lettura

Questo è uno degli argomenti più fraintesi della professione: molti psicologi pensano di dover fatturare tramite SdI ai propri pazienti, quando in realtà è vietato per legge. Spieghiamo esattamente cosa è obbligatorio, cosa è vietato, cosa resta comunque a vostro carico — e diciamo con chiarezza cosa Nerela oggi non fa.

Cos'è la fattura elettronica tramite SdI

Il Sistema di Interscambio (SdI) è la piattaforma dell'Agenzia delle Entrate attraverso cui transitano le fatture elettroniche in Italia, obbligatorie dal 2019 per la maggior parte delle operazioni tra soggetti IVA, e dal 2024 anche per i contribuenti in regime forfettario. Fin qui, nulla di specifico per gli psicologi.

Perché gli psicologi NON possono usare lo SdI per i pazienti privati

Dal 13 febbraio 2019 esiste un divieto specifico: chi effettua prestazioni sanitarie verso persone fisiche private non può emettere la relativa fattura tramite SdI. Il motivo è la tutela della riservatezza: una fattura elettronica che transita per il Sistema di Interscambio può rivelare, anche solo dalla descrizione della prestazione, informazioni sulla salute del paziente — un dato particolarmente sensibile secondo il GDPR. Il divieto era stato inizialmente introdotto come misura temporanea, prorogata anno dopo anno tramite leggi di bilancio e decreti "milleproroghe" fino al 2025.

Con il Decreto Legislativo 81/2025, in vigore dal 13 giugno 2025, il divieto è diventato strutturale e permanente, applicandosi pienamente dal periodo d'imposta 2026 in avanti. In pratica: se siete iscritti all'Albo e trasmettete dati al Sistema Tessera Sanitaria, per le prestazioni ai vostri pazienti privati dovete emettere una fattura o ricevuta in formato cartaceo o PDF, non tramite SdI — indipendentemente dal vostro regime fiscale (forfettario o ordinario).

Quando invece la fattura elettronica È obbligatoria

Il divieto riguarda solo le prestazioni sanitarie a persone fisiche private. Se fatturate a soggetti diversi — un'azienda per un intervento di formazione, un centro clinico con partita IVA per una collaborazione, un ente per una consulenza — la fattura elettronica tramite SdI resta obbligatoria, come per qualsiasi altra prestazione professionale B2B.

Il Sistema Tessera Sanitaria: un obbligo diverso, non lo stesso

Da non confondere con lo SdI: il Sistema Tessera Sanitaria (Sistema TS) è un canale separato, in vigore per gli psicologi dal decreto MEF del 1° settembre 2016. Chi è iscritto all'Albo degli Psicologi e fattura a pazienti privati deve trasmettere annualmente al Sistema TS i dati economici delle fatture emesse — non i dati clinici, solo l'informazione fiscale rilevante per la dichiarazione precompilata del paziente. Con il D.Lgs. 81/2025, la trasmissione è oggi annuale, da effettuare entro il 31 gennaio dell'anno successivo a quello di riferimento.

Il paziente ha il diritto di opporsi oralmente alla trasmissione dei propri dati: in quel caso basta annotare in fattura la dicitura prevista dalla normativa (art. 3 del DM 31/7/2015).

ObbligoCosa prevedeVerso chi
Fattura elettronica SdIVietata per le prestazioni sanitariePazienti privati
Fattura elettronica SdIObbligatoria come per ogni prestazione B2BAziende, centri con P.IVA, collaborazioni
Sistema Tessera SanitariaTrasmissione annuale dei dati economici, entro il 31 gennaioPazienti privati, per chi è iscritto all'Albo

L'ENPAP e il contributo integrativo in fattura

Chi è iscritto all'ENPAP — la cassa di previdenza obbligatoria per gli psicologi con partita IVA in libera professione, distinta dall'Ordine degli Psicologi che è invece l'albo professionale — deve addebitare in fattura un contributo integrativo del 2% sul compenso, a carico del cliente, oltre al contributo soggettivo (10% minimo, con possibilità di elevarlo) versato direttamente dal professionista. L'iscrizione all'ENPAP va fatta entro 90 giorni dall'incasso del primo compenso da libera professione, anche prima di aprire la partita IVA.

Dichiarazione onesta su Nerela: oggi Nerela genera una ricevuta PDF professionale per la seduta, con numerazione automatica e dati del cliente già compilati — il formato corretto per i pazienti privati, visto che lo SdI è vietato in questo caso. Ma Nerela non trasmette i dati al Sistema Tessera Sanitaria e non emette fatture elettroniche SdI per le prestazioni a partita IVA (aziende, centri, collaborazioni). Se dovete adempiere a questi due obblighi, continuate a farlo con il vostro commercialista o uno strumento dedicato, come fareste comunque anche con qualsiasi altro gestionale.

Cosa fare in pratica

  1. Ai pazienti privati, emettete una ricevuta o fattura in PDF o cartacea, mai tramite SdI.
  2. Alle aziende o ai centri con partita IVA, emettete fattura elettronica tramite SdI come per qualsiasi prestazione B2B.
  3. Trasmettete annualmente al Sistema TS i dati economici delle fatture ai pazienti privati, entro il 31 gennaio dell'anno successivo — verificate con il vostro commercialista come sia impostato l'invio.
  4. Se siete iscritti all'ENPAP, ricordate il contributo integrativo del 2% in fattura e il versamento del contributo soggettivo.
  5. Verificate sempre con il vostro commercialista il caso specifico del vostro regime fiscale e della vostra attività.

Per un quadro più ampio su come scegliere il software giusto per lo studio, incluso cosa fanno gli altri gestionali italiani su questi due obblighi, leggete software per psicologi: cosa deve avere nel 2026 e Nerela vs. PsicoGest.

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Domande frequenti

Uno psicologo deve fatturare ai pazienti tramite SdI?+

No, anzi non può. Dal 13 febbraio 2019 la fatturazione elettronica tramite SdI per le prestazioni sanitarie ai pazienti privati è vietata per legge, per tutelare la riservatezza dei dati sanitari. Il D.Lgs. 81/2025 ha reso questo divieto permanente dal periodo d'imposta 2026. Ai pazienti privati si emette quindi una fattura o ricevuta in formato cartaceo o PDF, non tramite SdI.

Quando invece uno psicologo deve usare la fattura elettronica SdI?+

Quando fattura a soggetti diversi dalla persona fisica privata: aziende, centri con partita IVA, collaborazioni professionali o consulenze aziendali. In questi casi la fattura elettronica tramite SdI è obbligatoria come per qualsiasi altra prestazione professionale B2B.

Cos'è il Sistema Tessera Sanitaria e in cosa è diverso dalla fattura elettronica?+

È un obbligo separato: gli psicologi iscritti all'Albo che fatturano a pazienti privati devono trasmettere annualmente al Sistema Tessera Sanitaria i dati economici (non clinici) delle fatture emesse, entro il 31 gennaio dell'anno successivo. Il paziente può opporsi oralmente all'invio, annotandolo in fattura. Non ha nulla a che fare con lo SdI.

Nerela emette la fattura elettronica SdI o trasmette al Sistema Tessera Sanitaria?+

No, oggi non fa nessuna delle due cose. Nerela genera una ricevuta PDF professionale per la seduta, con numerazione automatica — il formato corretto per i pazienti privati, dato che lo SdI è vietato in questo caso. Ma Nerela non trasmette i dati al Sistema Tessera Sanitaria né emette fatture elettroniche SdI per le prestazioni a partita IVA. Questi adempimenti restano a vostro carico, con il vostro commercialista o uno strumento dedicato.

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